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Opere d'arte create per essere amati
"Ultima cena" è una reinterpretazione moderna dell' opera rinascimentale "Il cenacolo" di Leonardo. Mariella Rinaldi, con la sua opera ci invita in un viaggio visivo che collega il passato rinascimentale con l'audacia della modernità. La sala, solitamente rappresentata in modo sacro e solenne, si trasforma in un palcoscenico di colori vivaci e forme geometriche che sfidano la tradizionale rappresentazione del sacro banchetto. I colori forti e le campiture definite, insieme a scacchi, righe e pois, non sono solo un richiamo all'arte moderna, ma servono anche a democratizzare l'esperienza visiva, rendendo l'opera accessibile e quotidiana.
Questa scelta cromatica e stilistica rompe con la solennità tipica delle rappresentazioni religiose, invitando l'osservatore a una riflessione più personale e intima. La sostituzione dell'iconica tavola dell'Ultima Cena con delle mele, del pane verde e cuori è una mossa audace che rinnova il simbolismo dell'opera originale.
Le mele, simbolo di conoscenza e peccato, mentre i cuori e i fiori enormi e colorati suggeriscono un'atmosfera di festa e celebrazione, forse un cenno alla gioia della comunione umana piuttosto che al presagio di ciò che dovrà accadere. L'evocazione delle vetrate con legature al piombo suggerisce una visione più inclusiva e universale della spiritualità. "Ultima Cena" di Rinaldi è un'opera che sfida e rinnova, che dialoga con il passato ma si proietta verso il futuro. Probabilmente un invito a riconsiderare i nostri simboli culturali e religiosi in una luce nuova ricordandoci che l'arte come il nostro rapporto con il Divino sono in costante evoluzione.
Testo e critica a cura di Adriana Repaci
"Mariella reinterpreta dando nuova vita ai classici e non solo, non temendo di essere fuori luogo, perchè la sua arte funge da traghettatrice, portano il passato nel contemporaneo raccontandolo tra forme e colori..
Ogni suo dipinto sembra aver lasciato uno sguardo nel passato, quasi a rassicurare i protagonisti presi inaspettatamente per mano per accompagnarli nel presente.."
Testo e critica a cura di Ale Musella
"Bilanciare ed armonizzare i contrasti cromatici non è semplice ..questi sono perfetti, ai miei occhi .. poi si riconosce al volo il tuo stile ..anche ciò non è da poco. Da aggiungere che rivisitare completamente le opere dei grandi artisti della storia dell'Arte, con uno stile riconoscibile e completamente differente dagli originali è geniale!"
Testo e critica Irene Zenarolla
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