www.mariellarinaldi.it

www.mariellarinaldi.it

©


facebook
instagram
0c90bc0e-14e3-4a39-9c2f-4eb347100541

Mariella Rinaldi colori e forme che rivoluzionano e tornano a raccontare.

Mariella Rinaldi Artista

“Mariella Rinaldi colori e forme che rivoluzionano e tornano a raccontare.”
Sono nata e vivo tutt’ora a Lecco, la città de “I Promessi Sposi”.
A 4 anni ricevetti in regalo un libro con immagini e lettere da colorare: la passione e l’attrazione verso il colore nacque lì. Da bambina, fin dai tempi dell’asilo, mentre i miei compagni facevano il riposino pomeridiano, io mi divertivo in compagnia della carta e dei colori. Sono sempre stata molto creativa e quel bisogno di tracciare segni, di sfinire i pennelli sui fogli mi proteggeva in un modo magico, solo mio e mi rendeva felice.
La mia prima insegnante di educazione artistica è stata un punto di riferimento nel mio iniziale approccio all’ arte, essendo stata poi in futuro indirizzata verso un percorso di studio distante dall'arte e dalla pittura, porto con me il bagaglio formativo dei miei primi anni di studi artistici.
Quando compii dieci anni l mi regalarono un cavalletto, una tela e dei tubetti di colori primari. Dipinsi un paesaggio su una piccola tela, lo feci incorniciare e lo conservo tutt’ora.
Durante l’adolescenza ho frequentato Corsi di pittura su tela a olio e corsi di decorazione su ceramica
E nel corso degli anni mi sono sempre dedicata all’arte dipingendo e sperimentando varie tecniche pittoriche.

  • Nel 1992 e nel 1993 partecipazione ai primi Concorsi di Pittura “Premio Internazionale “Contea di Bormio” ottenendo in entrambi gli anni riconoscimenti
  • (Premio Segantini)
  • Tra il 1997 e il 2014 ho gestito un Laboratorio Artistico nel quale mi occupavo anche di decorazioni artistiche su svariati materiali: tela, ceramica, vetro soffiato, legno etc.
  • Finalista - Premio Fabrizio de Andrè - Giugno 2023
  • Mostra Collettiva a Roma presso Borgo Pio Gallery “Pop o Non Pop, Questo è il problema” dal 4 agosto 2023 al 28 agosto 2023
  • Mostra Collettiva a L’Aquila “Contemporaneo- Appunti di Viaggio” dal 07 al 10 settembre 2023.
  • Mostra Collettiva a Brera (MI) presso Concept Art “Il Ritratto” dal 28 ottobre 2023 al 06 novembre 2023.
  • Premio ricevuto in data 07.03.2024 - Concorso ARTI FIGURATIVE 2024
  • “ANTONELLO DA MESSINA” IX ed. PROMOSSO DALLA RIVISTA “IL CONVIVIO” Diploma d’onore: Mariella Rinaldi (con opera Ultima cena)
  • Finalista del Premio Internazionale LE ALI 2024 per la sezione Arti Visive (Pittura) L’opera selezionata LA GIOCONDA (rivisitazione) verrà esposta nella mostra collettiva a Villa Cuturi a Marina di Massa dal 22 giugno 2024 al 29 giugno 2024
  • Mostra Collettiva Partecipazione con 9 opere alla Prima Biennale d’Arte di Vigevano dal 08 aprile 2024 al 31 maggio 2024. 
  • Mostra Collettiva a Frascati "Not Only Urban" col Patrocinio del Comune di Frascati dal 21 giugno al 30 giugno 2024.
  • Mostra Internazionale Collettiva a Buenos Aires - Argentina presso Pertutti Abasto dal 25 giugno 2024 (durata Mostra 2 mesi) organizzata e curata da Carlos Eduardo Vera (Sophie Espacio de Arte)
  • Mostra Internazionale Collettiva “Las Musas Encantadoras” - Dal 13 luglio al 8 settembre 2024 Baluarte del Duque, Castillo Fortaleza, Museo del Mar Santa Pola  Alicante (Spagna) Organizzata da Divulgarti in collaborazione con Museo del Mar Santa Pola e Agarte - Fucina delle Arti
  • Finalista - Premio Fabrizio de Andrè - XXIII Edizione - 2024
  • Finalista - Premio Fondazione Modigliani - 2024
  • Mostra- Biennale di Sondrio- dal 4 al 13 Ottobre 2024 - Assegnata Menzione di Merito all'Opera "Amore& Spiche"
  • La mostra collettiva Doppia Conexión, ALICANTE! Spagna  Dal 20 Novembre al 20 Dicembre Presso la @veartegaleria di Alicante (Spagna)
    collaborazione tra Agarte - Fucina delle Arti e la galleria spagnola e curatrice Laura León.
  • Mostra Bipersonale Elisabeth Longhi e Mariella Rinaldi  Luzzana (BG) Ex Chiesa di San Bernardino Curatore Alessio Musella
    Opere: Sculture e Dipinti dedicati al mondo delle Donne. Da Domenica 24 Novembre al 22 Dicembre 2024.


Sono sempre stata alla costante ricerca di nuove idee studiando, variando, sperimentando e, negli ultimi anni, perfezionando la tecnica pop.

Nelle ultime opere mi ispiro a celebri dipinti, personaggi famosi, Super Eroi, e li raffiguro con il mio stile, in modo da offrire al pubblico una varietà di opere, ognuna con un personale tocco di unicità e originalità.

Nei miei dipinti si notano sempre il colore viola che deriva dalla cooperazione di due colori che hanno significati opposti: da un lato la calma e la meditazione, dall'altro l'energia e l'impulsività. Questa particolarità rende il viola ambivalente e misterioso e lo ricollega all'idea di intuitività e magia e suggerisce che “ogni cosa è possibile” e che il futuro è un'incognita meravigliosa; il verde  il colore della natura, della stabilità, della salute. Il verde viene spesso associato all'idea di rinascita; L'arancione  , infine, tonalità che simboleggia energia, azione e pace interiore. Nelle mie opere non mancheranno: i pois, considerato negli anni ottanta come un simbolo dell’ottimismo, le righe bianche e nere filosoficamente, bianco e nero sono da sempre un’organizzazione simbolica della contraddizione e, proprio perché sono all’opposto, si possono talvolta invertire;

 

infine, ma non per ultimo, il cuore rosso (simbolo del mio amore per l’arte).

mia ispiratrice : Frida, una donna forte, tenace, una vera e propria combattente, un esempio da seguire: con estrema consapevolezza che al dolore si sopravvive, sempre, e pensava fosse necessario plasmare e trasformare questo forte male in qualcosa di meraviglioso.

Mariella reinterpreta dando nuova vita ai classici e non solo, non temendo di essere fuori luogo, perché la sua arte funge da traghettatrice, portano il passato nel contemporaneo raccontandolo tra forme e colori..
Ogni suo dipinto sembra aver lasciato uno sguardo nel passato, quasi a rassicurare i protagonisti presi inaspettatamente per mano per accompagnarli nel presente..
Siamo curiosi di conoscerla meglio e lasciamo volentieri a lei il piacere di raccontarsi.

Mariella Rinaldi Artist

 

“Mariella Rinaldi’s colors and shapes that revolutionize and return to tell.”

 

She was born and still lives in Lecco,

 

At the age of 4 she received a book with pictures and letters to color as a gift: the passion and attraction towards color was born there. As a child, since kindergarten, while her classmates took their afternoon nap, she had fun in the company of paper and colours.

 

She has always been very creative and that need to make signs, to exhaust the brushes on the sheets protected her in a magical way.

 

Her first art education teacher was a point of reference in her initial approach to art, having then been directed towards a study path distant from art and painting in the future, she carry with her the educational baggage of her early years of artistic studies.

 

When she turned ten she gave her an easel, a canvas and some tubes of primary colours.

 

She painted a landscape on a small canvas, had it framed and she still have it.

 

During her adolescence she attended oil painting courses on canvas and ceramic decoration courses

 

And over the years she has always dedicated herself to art, painting and experimenting with various painting techniques.

 

In 1992 and 1993 she participated in her first painting competitions "County of Bormio International Award" obtaining awards in both years (Segantini Award)

 

Between 1997 and 2014 she managed a laboratory in which she dealt with artistic decorations on various materials: canvas, ceramic, blown glass, wood etc.

 

Finalist - Fabrizio de Andrè Award year 2023

 

Collective exhibition in Rome at Borgo Pio Gallery “Pop or Non Pop, This is the problem” from 4 August 2023 to 28 August 2023

 

Collective exhibition in L'Aquila "Contemporary - Travel Notes" from 07 to 10 September 2023.

 

Collective exhibition in Brera (MI) at Concept Art “Il Ritratto” from 28 October 2023 to 06 November 2023.

 

Award received on 03.07.2024 - FIGURATIVE ARTS Competition 2024 “ANTONELLO DA MESSINA” IX ed. PROMOTED BY THE MAGAZINE “IL CONVIVIO” Honorary diploma: Mariella Rinaldi (with the work Ultima cena)

 

Finalist of the LE ALI 2024 International Prize for the Visual Arts (Painting) section. The selected work LA GIOCONDA (revisitation) will be exhibited in the collective exhibition at Villa Cuturi in Marina di Massa from 22 June 2024 to 29 June 2024

 

Participation with 9 works at the Vigevano Art Biennale from 08 April 2024 to 31 May 2024.
Collective exhibition in Frascati (RM) "Not Obly Urbam" from 21 June to 30 June November 2024.

 

Collective exhibition in Frascati (RM) "Not Obly Urbam" from 21 June to 30 June November 2024.

 

Collective International Exhibition a Buenos Aires - Argentina in Pertutti Abasto from 25 June 2024 (for 2 Months) Director Carlos Eduardo Vera (Sophie Espacio de Arte)

 

Collective International Exhibition “Las Musas Encantadoras” - from 13 luglio to 8 September 2024 Baluarte del Duque, Castillo Fortaleza, Museo del Mar Santa Pola Alicante (Spagna)  Divulgarti in collaboration with Museo del Mar Santa Pola and Agarte - Fucina delle Arti

 

Finalist - Fabrizio de Andrè Award year 2024

 

Exhibition - Biennale di Sondrio - from 4 to 13 October 2024 - Mention of Merit awarded to the work "Amore& Spiche"
The collective exhibition Doppia Conexión, ALICANTE! Spain From 20 November to 20 December At the @veartegaleria in Alicante (Spain) collaboration between Agarte - Fucina delle Arti and the Spanish gallery and curator Laura León.

Bipersonal Exhibition Elisabeth Longhi and Mariella Rinaldi Luzzana (BG) Former Church of San Bernardino Curator Alessio Musella Works: Sculptures and Paintings dedicated to the world of Women. From Sunday 24 November to 6 December 2024.

 She has always been in constant research of new ideas by studying, varying, experimenting and, in recent years, perfecting pop technique.

 

In her latest works she is inspired by famous paintings, famous people, Super Heroes, and she represents them with her style, in order to offer the public a variety of works, each with a personal touch of uniqueness and originality.

 

In her paintings you can always notice the color purple which derives from the cooperation of two colors that have opposite meanings: on the one hand calm and meditation, on the other energy and impulsiveness. This particularity makes purple ambivalent and mysterious and links it to the idea of intuitiveness and magic and suggests that "everything is possible" and that the future is a wonderful

 

unknown; green the color of nature, stability, health. Green is often associated with the idea of rebirth;

 

Finally, orange is a shade that symbolizes energy, action and inner peace. In her works they will not be missing: polka dots, considered in the eighties as a symbol of optimism, black and white lines philosophically, black and white have always been a symbolic organization of contradiction and, precisely

 

because they are opposites, they can be sometimes reverse; last but not least, the red heart (symbol of her love for art).

 

Her inspiration: Frida, a strong, tenacious woman, a true fighter, an example to follow: with extreme awareness that pain can always be survived, and she thought it was necessary to shape and transform this strong evil into something wonderful. “Mariella reinterprets giving new life to the classics and more, without fear of being out of place, because her art acts as a ferryman, bringing the past into the contemporary by telling it through shapes and colours..”

1f1ea_1f1f8

Intervista di Alessio Musella 21 Giugno 2023

Il tuo primo contatto con l’arte?

A 4 anni ricevetti in regalo un libro con immagini e lettere da colorare: la passione e l’attrazione verso il colore nacque lì.

Da bambina, fin dai tempi dell’asilo, mentre i miei compagni facevano il riposino pomeridiano, io mi divertivo in compagnia della carta e dei colori.

Sono sempre stata molto creativa e quel bisogno di tracciare segni, di sfinire i pennelli sui fogli mi proteggeva in un modo magico, solo mio e mi rendeva felice.

Le mie prime ‘opere’, sono stati dei paesaggi naif, dipinti su tela a tempere, in tenera età.

Quando hai capito che l’arte sarebbe diventata da passione a professione?

Da sempre avverto una particolare attrazione per l’arte in genere ed in particolare per la pittura.

È sempre stata con me, la passione per l’arte.

Penso sia proprio nata quando io sono nata.

Sin da bambina sono stata attratta dalle forme, dai colori, dalle immagini di ogni tipo passando molto tempo a osservare, come per prendere, anche forse inconsciamente, appunti.

Crescendo, ho capito che l’arte avrebbe avuto un ruolo importante nella mia vita.

La mia prima insegnante di educazione artistica è stata un punto di riferimento nel mio iniziale approccio all’ arte e , anche se scelsi poi un percorso di studio distante dall’arte e dalla pittura, porto con me il bagaglio formativo dei miei primi anni di studi artistici.

Non ho frequentato accademie anche se ho seguito corsi di pittura .

Oggi per me l’arte è vita, è amore. E’ una parte di me senza la quale non potrei esser completa come persona.

La tua prima opera?

Quando compii dieci anni mi regalarono un cavalletto, una tela e dei tubetti di colori.

Dipinsi un paesaggio su una piccola tela, lo feci incorniciare e lo conservo tutt’ora. Il primo approccio alla pittura è stato come premonitore dell’attrazione viscerale verso gesto il pittorico, per me essenziale e necessario.

Sono un’ artista autodidatta, mi sono sempre dedicata all’arte dipingendo e sperimentando varie tecniche pittoriche.

Sono sempre stata alla costante ricerca di nuove idee variando, sperimentando e infine perfezionando la tecnica Pop.

Per fare arte , bisogna averla studiata?

Imparare a dipingere bene, non è semplice, nemmeno per chi ha a disposizione dei buoni insegnanti.

Entrare nel mondo dell’arte e della pittura da soli è ancora più difficoltoso, ma non è impossibile, anche se, secondo me, non si può assolutamente pensare di diventare dei buoni pittori senza studiare, seppur da soli: è necessario osservare i lavori degli altri, studiare la storia dell’arte, impegnarsi per padroneggiare il linguaggio visivo, e non mettere mai a tacere la propria curiosità.

Come scegli cosa ritrarre ?

Nei miei più recenti dipinti mi ispiro a celebri quadri e a personaggi famosi, e li raffiguro con il mio stile, in modo da offrire al pubblico una varietà di opere, ognuna con un personale tocco di unicità e originalità.

Nei miei dipinti si notano sempre:

il Viola: che deriva dalla cooperazione di due colori che hanno significati opposti: da un lato la calma e la meditazione, dall’altro l’energia e l’impulsività; questa particolarità rende il viola ambivalente e misterioso e lo ricollega all’idea di intuitività e magia e suggerisce che “ogni cosa è possibile” e che il futuro è un’incognita meravigliosa; il Verde: il colore della natura, della stabilità, della salute e viene spesso associato all’idea di rinascita; L’Arancione, infine, tonalità che simboleggia energia, azione e pace interiore.

Nelle mie opere non mancheranno: i pois, considerati negli anni ottanta come un simbolo dell’ottimismo, righe bianche e nere, filosoficamente, bianco e nero sono da sempre un’organizzazione simbolica della contraddizione e, proprio perché sono all’opposto, si possono talvolta invertire, e il cuore rosso: simbolo del mio amore per l’arte.

Un aneddoto che ricordi con il sorriso ?

Ogni volta che mia madre parlando a qualcuno di me e dei miei dipinti, afferma con orgoglio e soddisfazione: ”Brava la mia Lela, che all’età di un anno era già un artista…perché disegnava già le casette (non scarabocchi!) sui muri di casa.” …. Sto sorridendo anche in questo momento…

Se potessi incontrare un artista del passato , chi e cosa gli chiederesti?

E’ una domanda difficile perché sono molti quelli che ammiro, ma alla fine scelgo Frida: la pregherei di non tornare a prendere quell’ombrellino!

Ma forse, senza quell’episodio, non sarebbe diventata quella donna forte, tenace e combattente; un esempio da seguire insomma.

Ci ha insegnato con estrema consapevolezza che al dolore si sopravvive, sempre, e che a volte è necessario plasmare e trasformare “il male” in qualcosa di meraviglioso.

Amo la sua celebre frase (la sento anche un po’ mia): “ Non far caso a me. Io vengo da un altro pianeta. Io ancora vedo orizzonti, dove tu disegni confini..”

Se incontrassi te stesso a 18 anni cosa ti consiglieresti ?

Innanzitutto le direi di avere cura e stima di sé stessa.

Che è una bella persona e di non permettere a nessuno di farle del male.

Quanto conta la comunicazione ?

Ho iniziato a dipingere istintivamente, quasi come in un dialogo silenzioso con me stessa. Poi mi sono accorta del forte impatto che i miei lavori avevano sugli altri, e ciò mi ha spinto a continuare, consapevole dell’importanza che la comunicazione ha in ambito artistico.

Poi se si intende quanto conta la comunicazione per diffondere l’arte, per fortuna che esistono Galleristi, i Curatori ed i Critici d’Arte che ti “scovano” e ti agevolano questo percorso.

Cos’è per te l’arte?

Arte: Una delle parole più complesse da “etichettare”.

Non credo di avere una vera e propria definizione.

Probabilmente se mi facessero questa domanda ogni giorno, risponderei sempre in maniera diversa:

Oggi rispondo che l’Arte è un linguaggio che trasmette emozioni e che la pittura è la mia vita.

Quanto contano per te la luce e il colore?

Per me sono entrambi necessari.

La luce è una componente essenziale dell’elaborazione artistica; il linguaggio dell’artista o di intere fasi stilistiche, e l’espressività delle opere sono decisamente caratterizzate dal ruolo della luce.

La luce ha un significato di vita, senza di essa tutto muore, anche un dipinto.

Il colore è un elemento fondamentale della grammatica visiva e costituisce per l’artista uno strumento espressivo fondamentale.

 Il colore è gioia e vitalità.

www.mariellarinaldi.it

©


facebook
instagram